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Midori compie sette anni!!

Il 2 Gennaio 2015 nasceva Associazione Midori.

Per noi, ogni 2 Gennaio non è un semplice compleanno, ma un’occasione per prendere coscienza di un altro anno trascorso al servizio e a fianco di chi ne ha bisogno.

Grazie a tutti voi.

Grazie ai volontari, ai donatori, ai collaboratori, ai medici e agli operatori dei Centri, alle aziende che ci sostengono e a tutte le famiglie delle persone malate di DCA, protagonisti fondamentali in questa comune lotta.

Se sono trascorsi sette anni e oggi siamo ancora qui, più forti di prima, il merito è vostro!

Latteria Soligo e Associazioni nuovamente unite contro i DCA

Quando prendiamo un cartone del latte possiamo anche trovarci messaggi importanti …come ad esempio fare rete per aiutare gli altri.
Associazioni e Latteria Soligo ancora una volta unite nella sensibilizzazione contro i Disturbi dell’Alimentazione
Con lo scopo di raggiungere quante più famiglie possibile, anche quest’anno l’Associazione Fenice Odv di Portogruaro, capofila del progetto, si è rivolta alla Latteria Soligo, storica ed importante cooperativa lattiero-casearia molto presente nei territori Veneti e con uno spirito sociale consolidato, confermato dall’impegno di stampare sulle confezioni del latte il forte messaggio di vicinanza e sostegno pensato dalle associazioni verso chi soffre:
“Le associazioni del Veneto e Friuli Venezia Giulia offrono attività di mutuo sostegno a genitori e familiari di persone affette da disturbi del comportamento alimentare come anoressia e bulimia, NON SIETE SOLI!
Contattateci per trovare un aiuto concreto e superare l’isolamento”
Nel periodo natalizio migliaia di confezioni di latte sono state distribuite in Veneto, Friuli, Trentino, e buona parte del nord e del centro Italia con il logo del Coordinamento Nazionale DCA e delle associazioni del Veneto e del Friuli.
Le persone affette da un disturbo dell’alimentazione e le Associazioni coinvolte ringraziano di cuore la Latteria Soligo. Azioni come questa fanno la differenza.

Associazione Fenice Onlus (Portogruaro, Venezia, Treviso, Padova)
www.feniceonlus.it
info@feniceonlus.it
+39 335 6400875

Associazione Fenice Fvg Odv (Udine, Gorizia)
fenicefvg@libero.it
+39 331 4353265
Associazione Margherita Belluno
assmargheritabl@libero.it
+39 331 9186820
Associazione Midori (Vicenza)
info@associazione-midori.it
+39 347 9634036
Associazione La Crisalide Lilla (Verona)
info@lacrisalidelilla.it
+39 370 3359068
Associazione L’Abbraccio (Treviso)
abbraccio.dcatv@gmail.com
+39 338 2735258
Coordinamento nazionale disturbi alimentari
info@coordinamentonazionaledca.it

Vademecum per le Feste Natalizie

Il periodo natalizio può essere un momento molto difficile  per le persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare.

Alleghiamo uno stringato ma valido Vademecum, a utilizzo di familiari e amici, con alcuni consigli utili ad affrontare le principali preoccupazioni.

SCARICA IL VADEMECUM

Il 2021 di Midori: un supporto per le famiglie ed un punto di intercettazione del bisogno

E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. E’ Natale ogni volta che sorridi ad un fratello e gli tendi la mano. E’ Natale ogni volta che permetti a Dio di amare gli altri attraverso di te. (Madre Teresa di Calcutta)

Ed eccoci, ormai anche noi di Midori siamo arrivati alla conclusione di questo anno 2021, che, non nascondiamocelo, tutti avremmo voluto si chiudesse mettendo fine a questa pandemia, che invece ci portiamo appresso anche nell’anno nuovo alle porte.

Pur in una situazione sanitaria migliore del 2020, forti sono state le ripercussioni anche in altri ambiti oltre al Covid -19, in quanto tutto il “resto” che necessitava di cura è rimasto in sospeso ed in alcuni casi sono aumentate le richieste, come quelle per le persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare.

Midori ha cercato di cogliere queste richieste, in particolare in alcuni interventi cardine del nostro essere un supporto per le famiglie ed un punto di intercettazione del bisogno.

L’incremento dei disturbi del comportamento alimentare, testimoniato ad esempio dall’allungamento della lista d’attesa per poter accedere alla prima visita valutativa multidisciplinare in tutti i centri di cura, compreso quello dell’ULSS8 di Vicenza, è emerso anche dai numeri dei contatti raccolti dalle volontarie che svolgono attività di Sportello di ascolto; le richieste del 2021, oltre un’ottantina, sono arrivate da diverse aree della nostra provincia (ricordiamo che si è aggiunto anche lo Sportello nell’alto vicentino grazie alla collaborazione con l’ULSS7) ma anche da fuori provincia e fuori regione (per un buon 30%).

Il Gruppo di Auto Mutuo Aiuto da parte sua, pur svolgendosi online, ha accolto un numero crescente di genitori. Per questa attività, cuore della mission di Midori, rimane essenziale far sentire che una guarigione è possibile, che prima o poi una luce arriva e poter quindi incoraggiare, accompagnare i genitori nel periodo più buio. Anche altri nostri progetti sono andati in questa direzione, affiancando alla terapia della persona in cura, un supporto agli altri componenti delle famiglie, genitori e fratelli.

Il progetto di sensibilizzazione scolastico Disorder, è ripreso in presenza e ben 9 Istituti Superiori tra Vicenza, Valdagno e Arzignano hanno risposto alla proposta di Midori richiedendo incontri con le classi seconde ed oltre 900, sono stati gli alunni incontrati finora. I riscontri raccolti attraverso i questionari che quest’anno Midori ha predisposto per i ragazzi hanno evidenziato soprattutto il loro bisogno di trovare uno spazio in cui parlare ed esprimersi. Le volontarie coinvolte, Laura, Sonia, Antonella P. e Federica (che affiancano le psicologhe durante gli incontri) hanno sottolineato purtroppo quanta solitudine si manifesti da parte dei ragazzi, come siano fragili le relazioni, sia all’interno della famiglia che con gli amici, solitudini che la pandemia ha amplificato. Oltre ad essere un’occasione per raccogliere vissuti di disagio, auspichiamo che questa attività ci permetta di riuscire a fare sempre più rete con gli insegnanti e quindi con le scuole.

Una nota gioiosa viene dalle attività creative del Gruppo Fantasy, in cui le volontarie mettono a frutto il saper fare, coinvolgendo recentemente anche gli amici a quattro zampe presenti nelle rispettive famiglie.  Questa attività, nata in tempo di lock-down dal desiderio di collaborare alla mission di Midori, ha visto la produzione di borse, portachiavi, segnalibri, biglietti, che, uniti al materiale divulgativo dell’Associazione, hanno contribuito a disseminare e valorizzare il servizio offerto.

Infine prosegue l’attività di Laboratorio per i volontari con altri incontri programmati per il nuovo anno. A febbraio partirà un nuovo percorso formativo in cui saranno coinvolti tutti per migliorare la comunicazione della mission dell’associazione e dei vari progetti.

Consentiteci con un po’ di orgoglio e molto entusiasmo, di informarvi che abbiamo accolto recentemente cinque nuove “leve” (volontari) desiderose di conoscere il fare, ma anche l’essere dell’Associazione. L’ unicità di ciascuno di loro e la ricchezza dei vissuti porteranno sicuramente un valore aggiunto al gruppo. Benvenuti quindi!

Infine, nel ringraziarvi tutti ma proprio tutti, per averci offerto nel 2021 con generosità ciò che potevate, vi auguriamo di poter godere di un tempo speciale, per voi e per le vostre famiglie in queste prossime festività.

Prosegue il laboratorio: I volontari di Midori, le fondamenta del valore

Concluso il corso di formazione “Essere volontari dell’associazione Midori”, tenuto dalla psicologa-psicoterapeuta Marialuisa Quadri tra settembre ed ottobre, prosegue il progetto di laboratorio con e per i volontari di Midori.

In occasione dell’ultimo incontro del percorso formativo si sono raccolte le disponibilità delle singole persone in relazione alle attività associative, tenendo conto che essere e sentirsi parte di un gruppo ha lo scopo anche di esprimere se stessi, oltre alle proprie capacità e competenze. Perciò giovedì 11 novembre si è organizzato un ulteriore confronto su questo tema, anche alla presenza della presidente Antonella Cornale.

E’ stata un’occasione utile per confermare da parte dei volontari presenti la propria disponibilità a svolgere i servizi già avviati, e per raccogliere idee e proposte di sviluppo, in quanto anche la realtà associativa di Midori non si può sottrarre ai cambiamenti ed ai fabbisogni che la comunità esprime e che sono in crescita. Si è ravvisata pertanto la necessità di potenziare i servizi di Sportello già attivi e preparare le condizioni per avviare un altro gruppo di auto-mutuo aiuto nel territorio di Schio-Thiene.

Con la responsabile del Centro Disturbi del Comportamento Alimentare dell’ULSS 8 Berica si stanno invece verificando le modalità con le quali riprendere il servizio dei volontari ospedalieri formati, attività molto utile nel supportare le pazienti in momenti specifici del ricovero. Contestualmente sono in corso colloqui per conoscere nuove persone interessate a diventare volontari di Midori.

Dal punto di vista logistico, Midori, in attesa che sia disponibile la sede del Polo di accoglienza per le famiglie (in contrà Apolloni 13 – VI) prevista dal progetto Bridge (di cui è partner), sta sondando la possibilità di trovare uno spazio temporaneo sempre a Vicenza dove essere presente e visibile a chiunque sia interessato a ricevere supporto ed informazioni sui disturbi del comportamento alimentare.

Infine, la coordinatrice Marisa Cacciavillan, che resta sempre a disposizione per tutti i volontari che stanno operando in questo periodo, sta  organizzando un ultimo incontro per il corrente anno che si terrà online giovedì 16 dicembre alle ore 20.30.
I volontari riceveranno via mail l’invito per partecipare a questo momento di confronto e di aggiornamento, nonché di augurio per un 2022 che possa essere migliore per tutti.

Ripresi gli incontri nelle scuole superiori con il progetto Disorder

All’avvio del nuovo anno scolastico Midori ha riproposto alle scuole superiori il progetto Disorder, finanziato in parte con risorse interne, che era stato sospeso nei mesi da marzo a settembre 2021 a causa della pandemia. Poiché molti sono stati i riscontri di interesse raccolti sino ad oggi, il gruppo scuole dei volontari dell’associazione, ha avviato un’intensa attività programmata attualmente per i mesi di novembre e dicembre 2021, nonché gennaio 2022. Sono infatti ben 9 ad oggi su 14 gli Istituti Superiori della provincia che hanno aderito all’intervento informativo di sensibilizzazione proposto da Midori per le classi seconde.

Gli incontri sono tenuti dalle psicologhe Giulia Carradore e Giada Gallo che affiancate da volontarie Midori, a rotazione, conducono l’intervento secondo una modalità condivisa con il Centro dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’ULSS 8 di Vicenza. Al termine di ciascun incontro ai ragazzi è chiesto di compilare un questionario che rimane anonimo in modo da raccogliere le loro valutazioni sia sullo svolgimento dell’incontro ma anche sul tema affrontato; questo elemento qualitativo è molto importante sia per la valutazione dell’impatto sociale delle attività associative, sia per cogliere le eventuali necessità di ascolto e di informazione sempre più diffuse. Lo dimostra una recente telefonata da parte di una mamma di una studentessa che, dopo aver partecipato all’incontro a scuola ed aver ricevuto il pieghevole informativo dell’Associazione, ne ha parlato in famiglia chiedendo di essere aiutata.

Assemblea Associazioni del Coordinamento Nazionale Disturbi Alimentari sabato 20 novembre 2021

Sabato 20 Novembre 2021 nello storico Palazzo Tardiani a Borgo Val di Taro (PR) ha avuto luogo la 4° assemblea delle Associazioni del Coordinamento Nazionale Disturbi Alimentari, a cui Midori è affiliata. I temi trattati all’O.d.G. hanno spaziato dalla relazione di quanto è stato fatto dal Coordinamento dall’anno della sua costituzione (2014) sino ad ora e di quello che intende fare, alle informative e aggiornamenti sui riscontri alla lettera di denuncia inviata al Presidente della Repubblica ed ai Ministeri in occasione della giornata della salute mentale (12/10/21), per finire con la proposta di ampliamento del numero dei consiglieri da 7 a 9 ed il rinnovo delle cariche sociali.

Hanno aperto i lavori portando i saluti istituzionali il sindaco di Borgotaro Avv. Marco Moglia ed il Consigliere Regionale, membro della commissione sanità regionale Matteo Daffadà.

L’assemblea si è svolta in due modalità, sia online per i rappresentanti delle associazioni più lontane, sia in presenza per chi ha potuto raggiungere la sede. In totale erano 18 le associazioni partecipanti, che hanno potuto confrontarsi ed è stato un momento di particolare empatia anche per l’ingresso delle due new entry, l’associazione “A-Fidati” (https://www.a-fidati.com/) di Cuneo e l’associazione “Lo specchio ritrovato” di Torino. Inoltre dal confronto è emerso che le associazioni riportando le rispettive esperienze territoriali credono ancora di più sugli obiettivi e sulle potenzialità che tutti possono offrire e sulla convinzione di essere sulla strada giusta.

In merito al rinnovo delle cariche, la nostra Presidente Antonella Cornale è stata riconfermata in qualità di consigliere all’interno del direttivo per il secondo mandato. Questo ci rende particolarmente orgogliosi, per il suo impegno e costanza, sicuri che porterà ancora novità ed entusiasmo.

Gruppo Fantasy in azione

Prosegue con entusiasmo il Gruppo Fantasy.  Si tratta del gruppo dei volontari “creativi” coordinato da Sonia, che in questo periodo sta preparando biglietti augurali.

Le limitazioni e le precauzioni dovute al Covid hanno precluso anche per quest’anno la realizzazione di “mercatini natalizi”, ma il gruppo si è ugualmente attivato per confezionare qualche piccolo pensiero per le ragazze che frequentano il Centro Disturbi Alimentari di Vicenza.

Si stanno raccogliendo immagini di animali e della magnifica natura autunnale che ci circonda, trasformandole digitalmente, grazie anche all’aiuto dei fratelli che, nati digitali, si sono prestati a dare una mano alle più “anziane” volontarie Midori. Quello che si dice un proficuo scambio generazionale!

I volontari di Midori: le fondamenta del valore

In linea con gli obiettivi di miglioramento indicati a conclusione del primo bilancio sociale il direttivo dell’Associazione Midori ha approvato un progetto/laboratorio per tutti i suoi volontari, con lo scopo di evidenziare competenze ed abilità di ciascuno, riconoscere e valorizzare il bene che viene donato, condividere le attività associative che si stanno ulteriormente ampliando.

Il laboratorio denominato “I volontari di Midori: le fondamenta del valore” è stato avviato con un incontro svoltosi sabato 18 settembre presso la Casa delle Associazioni di Montecchio, ove la presidente Antonella Cornale ha ripercorso gli ultimi anni di attività di Midori ed ha presentato Marisa Cacciavillan, che, oltre a seguire la redazione del bilancio sociale, avrà il ruolo di coordinatore dei volontari.

Per favorire un buon clima associativo è infatti fondamentale assegnare ad una persona il compito del coordinamento dei volontari al fine di monitorare il tipo e il livello di motivazione nel tempo, raccogliere critiche e suggerimenti per migliorare il lavoro, organizzare momenti di supervisione e valutazione, gestire e aiutare a risolvere le piccole incomprensioni che possono nascere tra persone; le organizzazioni  più attente, per quanto piccole, cominciano a maturare la consapevolezza della necessità di questa figura riconoscendo nei volontari la risorsa prima e più preziosa dell’organizzazione.

Il laboratorio si svolgerà, in via sperimentale, da settembre 2021 a marzo 2022 e prevede un’attività di accompagnamento periodico dei volontari, con supporto al bisogno, e il percorso formativo di quattro incontri “Essere volontari dell’Associazione Midori” affidato alla dott.ssa Maria Luisa Quadri, ospitati presso la Casa comunale delle Associazioni a Montecchio Maggiore.

La dott.ssa Maria Luisa Quadri oltre ad essere psicologa e psicoterapeuta, ha svolto per decenni attività formativa sul territorio, dedicandosi in particolare al mondo femminile e più di recente anche ai contesti familiari che vivono situazioni di disturbo del comportamento alimentare, fenomeno purtroppo in crescita.

Si è occupata anche di formazione nell’ambito del Terzo Settore e Le chiediamo quindi quali siano gli obiettivi primari di questa attività per Midori.

Dal confronto con la Presidente Antonella Cornale e dagli obiettivi di miglioramento dell’Associazione evidenziati dal bilancio sociale 2020 gli scopi principali dell’attività formativa per i volontari di Midori sono comprendere la particolarità e la delicatezza del ruolo di volontario in un’associazione che si occupa di Disturbi del Comportamento Alimentare, riflettere sull’interazione tra la propria storia personale e la scelta di questo volontariato, focalizzare l’importanza di essere parte incidente e riconosciuta nell’azione dell’Associazione,  quale fattore di benessere personale e di gruppo.  Si adotterà una metodologia attiva in cui i partecipanti sono posti in situazioni esperienziali, con progressivi livelli di approfondimento, lavorando anche sui vissuti personali, mantenendo come riferimento la motivazione dell’azione umana, l’autostima, ma anche il senso di appartenenza e di riconoscimento del gruppo”.

Gli incontri si sono svolti dal 23 settembre al 25 ottobre, finalmente in presenza (con green pass) e anche il potersi ritrovare ha rappresentato un’importante occasione per riprendere le fila da prima del lockdown, anche se purtroppo alcune attività, come ad esempio il volontariato ospedaliero, non hanno ancora potuto riprendere.

Il laboratorio, di cui la formazione ha rappresentato un elemento importante, proseguirà con altri incontri periodici e rappresenterà un’opportunità per migliorare la vita associativa, ove è indispensabile che il volontario si senta non solo utile e valorizzato, ma anche sostenuto.

La pandemia ha messo in evidenza come i contesti possano cambiare anche radicalmente e come sia necessario adattare a situazioni nuove, non sempre positive purtroppo, sia noi stessi che le attività svolte. Il senso è quindi aiutare ogni volontario a verificare, con se stesso anzitutto, quale sia il contributo che più è in grado di dare affinché il suo servizio sia utile e dia nel contempo benessere a sé e agli altri; non basta fare il bene infatti, ma bisogna anche farlo bene, per citare Diderot. La formazione in particolare serve anche a questo, a individuare i volontari dello “stare”, cioè coloro che hanno le attitudini, le competenze e la volontà per relazionarsi direttamente con il malato, e i volontari del fare, cioè il gruppo in cui rientrano i volontari che scelgono di non confrontarsi con situazioni caratterizzate da grande sofferenza e dolore, ma che sono invece più competenti e motivati a svolgere le attività funzionali all’Organizzazione a cui appartengono (attività di segreteria, amministrazione, archivio) e ad operare in ambito promozionale e di sensibilizzazione della cittadinanza (raccolta fondi, organizzazione di eventi, promozione sul territorio).

Un altro scopo fondamentale del laboratorio è rendere consapevoli i volontari del fatto che la loro attività genera un valore che un po’ alla volta è importante sono solo riconoscere, ma anche documentare.

Nel lavoro di realizzazione del primo bilancio sociale dell’Associazione, nel 2020, è stato tracciato un primo percorso del cambiamento per riflettere su cosa cambiava nei destinatari grazie alle azioni di Midori, qual era in altre parole l’effetto, l’impatto del valore sociale generato. Per migliorare questa tracciabilità sono stati messi a disposizione alcuni semplici questionari che saranno utilizzati in parte dai volontari e in parte da chi usufruisce dei servizi, per monitorare un “prima” e un “dopo”, si potrà costruire così, insieme agli stakeholders (i portatori di interesse), il percorso del valore di Midori.

Infine  il gruppo dei volontari vorrebbe crescere, si individuerà uno slogan che lo identifichi e che, congiuntamente ad un’immagine, aiuterà a comunicare anche all’esterno l’identità dei volontari di Midori per poter dire: unisciti a noi!

10 ottobre 2021: Giornata Mondiale del Benessere Mentale

Forse è esagerato dire che è un tabù, di certo però parlare di salute mentale non è una cosa facile né è così scontato farlo. Eppure, il benessere psicologico è uno più fondamentali in una persona. Per questo, per sottolinearne l’importanza ma anche quanto a volte sia sottovalutato, l’OMS ha dichiarato per il 10 ottobre la Giornata Mondiale del Benessere Mentale. «Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplice assenza di malattia o infermità”. Pertanto, l’equilibrio mentale è parte integrante di quello psico-fisico ed è fondamentale nel quotidiano perché concorre a definire lo stato di salute e il senso di sicurezza della persona. (fonte: IOdonna)

“Con questa giornata vogliamo sottolineare quanto sia importante lottare contro lo stigma e i pregiudizi verso i pazienti che soffrono di disturbi mentali. L’emergenza Covid-19 ha messo in luce più che mai come queste persone si siano spesso trovate escluse dalla partecipazione alla vita sociale. Per abbattere il muro che ancora circonda queste patologie dobbiamo indirizzarci verso una salute mentale di comunità, attraverso servizi di prossimità, investendo nella sanità territoriale e mettendo sempre il paziente al centro, e dare una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici anche attraverso il budget di salute” –  ha dichiarato la Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa. (fonte: Ministero della Salute)

Il Coordinamento Nazionale dei Disturbi Alimentari, in rappresentanza  di tutte le associazioni aderenti, ha espresso il proprio pensiero di denuncia e di allarme.

Su Avvenire l’articolo di Fulvio Fulvi “Disturbi alimentari mancano ambulatori” a testimonianza della grave situazione che si registra in più parti d’Italia.

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