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I Volontari invitati il 29 settembre alla giornata mondiale per la sicurezza delle cure e dei farmaci

L’ULSS 8 Berica, in collaborazione con il CSV di Vicenza e con il patrocinio della Regione Veneto organizza, per il giorno 29 settembre in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e sicurezza dei farmaci, un evento che si svolgerà alle ore 17 presso il Polo universitario delle Professioni sanitarie, Viale Enrico Cialdini (Monte Berico).

Scarica la locandina 

L’iniziativa, annunciata nel corso dell’incontro realizzato il 13 luglio con la dott ssa Romina Cazzaro della dirigenza dell’ULSS 8, prevede la partecipazione attiva dei volontari ospedalieri afferenti alle Associazioni di Volontariato, in prospettiva della ripresa delle attività post Covid e di quella che sarà la futura collaborazione con il proseguo di altri incontri operativi che saranno proposti.

L’evento è gratuito ma è necessario effettuare una pre-iscrizione al seguente link cui seguirà conferma.

“Save the date” sabato 1 ottobre in Piazza dei Signori a Vicenza

Ricordiamo che Azioni Solidali 2022, festa annuale del CSV giunta ormai alla sua ventiduesima edizione, si svolgerà sabato 1 ottobre 2022 e contestualmente festeggeremo tutti assieme i 25 anni di attività del CSV di Vicenza.

Scarica il programma sempre aggiornato qui: https://www.csv-vicenza.org/web/as2022/

Midori sarà presente anche quest’anno con i suoi volontari.

Quella di Azioni Solidali  è una giornata speciale, perché permette a noi di farci conoscere ma al tempo stesso, ci aiuta a toccare con mano, quanta solidarietà e umanità c’è per mezzo di tutte le associazioni/volontari che vi partecipano.

E’ sempre per noi un’occasione di grande ricarica emotiva e di amicizia, che ci aiuta a fare squadra.

Rivolgiamo un  caloroso invito a tutti, di segnare questa data e passare a trovarci.

Vi faremo sapere tramite i social, il numero della nostra postazione. Vi aspettiamo!!!

Lo spazio LE VOCI DI MIDORI, parole che raccontano storie

Qualche mese fa, Midori ha aperto una porta nuova che si affaccia su di uno spazio inedito, dedicato ai famigliari di coloro che soffrono di disturbi alimentari, e popolato dalle parole che raccontano le loro storie. Questo spazio si chiama LE VOCI DI MIDORI.

L’associazione Midori è nata da queste stesse storie ed è stata costruita dalle mani e dalle speranze di coloro che le hanno vissute in prima persona. Eppure, ci siamo accorti che le testimonianze trasmesse a voce creavano emozioni e insegnamenti che tendevano a passare con il tempo, quello stesso tempo che detta i termini e le regole della memoria in ognuno di noi.

Da qui nasce l’esigenza di questo spazio speciale, in cui le stesse testimonianze vengono narrate attraverso la scrittura, su cui il tempo non ha potere di effettuare alcuna modifica o cancellazione.

Christian e la sua intervista sono stati il primo passo all’interno di LE VOCI DI MIDORI, la possiamo ritrovare qui https://www.associazione-midori.it/2022/04/15/il-coraggio-del-cambiamento/, mentre oggi iniziamo a camminare tra le parole di una sorella, che chiamiamo Silvia.

E’ una storia fortissima e autentica perché è fatta di verità, le parole si possono toccare perché l’immaginazione, con dolore estremo, ha dovuto cedere all’esperienza tangibile della pelle. Silvia ha 16  anni, la sua giovane saggezza ci ha fatto fermare.

Le VOCI DI MIDORI è una rubrica che si lega anche al progetto NEW FAMILY, dedicato esclusivamente alle sorelle e ai fratelli di coloro che soffrono di disturbi alimentari e che con loro li affrontano ogni giorno.

Lettera di Silvia:

“A 14 anni non è giusto passare quello stai passando tu, i tuoi mostri nella testa ti lasciano senza aria, affanni anche a parlare, anneghi nei tuoi pensieri, i tuoi occhi non brillano più di luce propria.

Ogni tanto però cedi a una risata, a un sorriso che raccolgo dal pavimento e me lo tengo stretto come se fosse un miracolo, a volte ne lasci in giro alcuni pezzi, allora li raccolgo e li metto assieme per ricordarmi che mi sorella vive ancora.

Ogni volta che sorridi mi sento viva, ossigeno per i miei polmoni, come una corsa sotto la pioggia, bagnata e fredda ma la sensazione è di provare qualcosa.

Non so bene come reagirò se ti ricovereranno, sei parte di me, di tutto ciò che sono, ormai non riesco nemmeno più a piangere per te, ma ogni tua giornata no crea in me sentimenti contrastanti e mi inducono a guardare un vuoto abissale e chiedermi perché?

Perché a te? ma cerco di ricordarmi attraverso foto, video, istanti che sei viva, mia sorella è ancora lì, sotto tutti quei mostri, e piano piano, passo dopo passo stai scalando le loro spalle, con le mani piene di sangue tu continui a farlo; ogni sorriso è un pugno allo stomaco di quei parassiti, non hai paura di guardali negli occhi, ogni tanto ti spaventi e ti nascondi in un angolo ma il giorno dopo tu ci riprovi, ci riprovi e ci riprovi ancora, ti alzi dal letto, vai a scuola, parli con le persone, è una tua vittoria, in quel momento loro stanno perdendo, sono sicura che tornerà mia sorella e io la aspetterò qui a braccia aperte, puoi farcela, è tutto nelle tue mani.

La vita può far schifo lo so, può esserci il diluvio, una pioggia torrenziale che non ti fa camminare, ma anche solo alzare lo sguardo vuol dire vivere, alza lo sguardo , hai amici che ti amano, noi che ti amiamo, il tuo fisico è stupendo in ogni sua imperfezioni, la perfezione che ti ostini ad ambire è una falsa, un’utopía della società  ti chiedono sempre di più, non arriverai mai dove vogliono loro, non cambierei nulla di te Vi’, nulla, sei imperfettamente perfetta così, ti amo .”

Midori al Mercatino dell’Artigianato ad Enego il 24 luglio e il 7 agosto

Quest’anno Midori è stata invitata dagli organizzatori a prendere parte con un proprio punto informativo e di sensibilizzazione al “mercatino dell’artigianato” che si svolge ad Enego in alcune domeniche di luglio ed agosto. Grazie alla disponibilità di Carlotta, volontaria e consigliere dell’Associazione,  stiamo organizzando la presenza per domenica 24 luglio e domenica 7 agosto.

Sarà un’importante occasione per distribuire materiale informativo e per far conoscere il servizio che Midori offre a supporto delle famiglie  o delle persone che vivono accanto a chi soffre di disturbi alimentari.

Invitiamo i volontari disponibili a dare una mano a segnalare la  propria disponibilità scrivendo a volontari@associazione-midori.it. Grazie!

Alleghiamo la locandina della manifestazione

Convegno online 8 giugno 2022 ore 18 organizzato dal Coordinamento Nazionale

Importante!! Il Coordinamento Nazionale DA (a cui siamo affiliati), in collaborazione con l’associazione Fenice Odv di Portogruaro, organizza per mercoledì 8 Giugno alle h.18:00 un convegno online dal titolo “Disturbi dell’alimentazione e della nutrizione: quali sostegni e quali tutele alla persona, alla famiglia e alla cura“.

Interverranno: Avv. Maddalena Patrizia Cappelletto – Presidente Coordinamento Nazionale DCA sul tema “La figura dell’Amministratore di Sostegno e la sua utilità nei Disturbi Alimentari”

Stefano Bertomoro – Vicepresidente Coordinamento Nazionale DCA, Dott.ssa Lisa Perugino – Medico Legale – dirigente ASL Toscana Nord-Ovest sul tema “Invalidità Civile e Handicap: quale tutela per i Disturbi Alimentari”. Il Prof Paolo Cendon – Ordinario di Diritto Privato dell’Università di Trieste e Presidente del Tavolo Ministeriale sui diritti delle Persone Fragili

Modera il Dott. Pierandrea Salvo – Psichiatra, responsabile Centro DCA AULSS4 Veneto Orientale e Coordinatore del Comitato Scientifico del Coordinamento Nazionale DCA.

Verranno illustrati i vari sostegni socio-sanitari, legali e assistenziali dei quali possono avvalersi le persone malate e i loro familiari durante il difficile ed impegnativo percorso di cura.

Si parlerà infatti della L. 104 e dell’amministratore di sostegno, cercando di offrire una rapida panoramica, pur nella innegabile differenza delle realtà e delle risorse regionali, di quello che esiste, di quello che si potrebbe realizzare, delle criticità ma anche delle potenzialità di questi strumenti.

Link per l’accesso webinar https://us06web.zoom.us/…/reg…/WN_t45vct_PTMypvSSel8qFww

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Approvato dalla Giunta regionale il nuovo modello organizzativo e gestionale dell’area salute mentale

Abbiamo chiesto alla dr.ssa Alessandra Sala, responsabile del CDA dell’ULSS8 Berica, che ringraziamo, un contributo per comprendere l’articolata delibera approvata dalla Giunta regionale del Veneto l’8 aprile u.s. con la quale è stato definito un nuovo modello organizzativo e gestionale dell’area salute mentale.

Con la DGR n. 371 del 08 aprile 2022 la Regione Veneto si propone di presentare un nuovo modello organizzativo e gestionale dell’area salute mentale, mettendo in evidenza quello che sappiamo essere il frutto di un lavoro iniziato da molti anni e sostenuto da associazioni, gruppi di interesse, addetti ai lavori che hanno cercato di dar voce ai bisogni di un territorio complesso e messo a dura prova dalla pandemia.

Sono diversi gli ambiti presi in esame nel documento: attività territoriale, reparti ospedalieri, semiresidenzialità e residenzialità, nonché aree di particolare importanza come quelle di confine (disabilità, dipendenze, ecc…), di nuovo interesse come quella della telemedicina e della salute mentale nell’età di transizione, o di intervento sulla rete (rapporto con le associazioni e il privato). Viene anche citata la rete sovrazonale dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione che tanto è stata messa a dura prova per richieste cresciute in modo esponenziale degli ultimi anni. Gli obbiettivi indicati saranno da attuarsi nell’arco di un triennio: coordinare e integrare i vari setting assistenziali, dare risposte al cambiamento della domanda di cura a ai nuovi bisogni emergenti, potenziare il raccordo tra rete formale e informale, aumentare le risorse dei Centri di Salute Mentale implementando la rete di primo livello e potenziando le cure domiciliari.

Rimangono da approfondire diversi aspetti e sarà necessario che gli addetti ai lavori e le associazioni pongano attenzione ai tempi e alle modalità di attuazione di quanto previsto, tenendo conto che la delibera rimanda all’istituzione di diversi gruppi di lavoro per l’operatività nei vari ambiti menzionati.

Si parla ad esempio di ricovero ospedaliero per i minori, tema di scottante attualità considerato l’incremento significativo di richieste degli ultimi due anni: viene ribadita la necessità di istituire posti letto, ma non possiamo non ricordare che la stessa dotazione, già prevista dal Piano Socio Sanitario 2019-2023, non è stata ancora attuata.

Tema cruciale è quello del personale, delle cui carenze abbiamo ogni giorno esperienza in molti ambiti sanitari e che vede la nostra regione posizionarsi tra le ultime in Italia. La prevista assunzione di psicologi, assistenti sociali e terapisti della riabilitazione viene considerata ancora al di sotto degli standard nazionali e da taluni è criticata in quanto volta a sopperire la cronica mancanza di medici.

Di fatto per la prima volta dopo molti anni si punta ad allargare le assunzioni a figure professionali di cruciale importanza nell’ambito della salute mentale, che potranno implementare il lavoro psicosociale, educativo e preventivo, ambiti che attualmente sono spesso trascurati a favore di un’impostazione prevalentemente medicalizzata. Ci auguriamo che l’apposito gruppo di lavoro arrivi a definire standard realmente all’altezza di una sanità moderna e che operi a favore in un investimento strutturale da parte della Regione, al di là del finanziamento ministeriale triennale previsto dal decreto.

Ci troviamo particolarmente in sintonia con la decisione di istituire in ogni DSM una unità operativa dedicata a infanzia ed adolescenza, ambito che in cui i DA rientrano appieno e per i quali è già riconosciuta e in atto una modalità di lavoro che considera imprescindibile la continuità di cure tra infanzia, adolescenza ed età adulta. Per quanto concerne i DSM ricordiamo che esistono già esperienze significative in alcuni territori, tra cui l’ovest vicentino, che fino a pochi anni fa aveva istituito un servizio dedicato all’adolescenza, gestito da un gruppo di lavoro multidisciplinare e integrato con operatori provenienti da diversi servizi dell’Aulss.

Altro teme delicato è quello della collaborazione con le case di cura private per la riabilitazione post acuzie. Se nel campo del trattamento per i DA abbiamo sicuramente esempi virtuosi di collaborazione in cui il privato a tutti gli effetti e da molti anni rientra della rete delle strutture per la diagnosi, la cura e la riabilitazione di questi disturbi e partecipa ai percorsi formativi ed organizzativi a livello regionale, sarà importante proseguire il lavoro in questo ambito per avere una sempre maggior chiarezza sulle liste d’attesa ed in generale sui percorsi tra pubblico e privato.
Il documento si conclude con l’annuncio di una Conferenza regionale per la Salute Mentale propedeutica alla definizione di un nuovo Progetto Obiettivo regionale, lavoro impegnativo ma necessario a cui saremo tutti chiamati a dare un contributo.

Serata di sensibilizzazione a Carré

Lunedì 6 giugno alle ore 20,30 in Sala consiliare a Carrè  si è svolto  l’incontro “Conoscere per capire, capire per aiutare”, una serata di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, che ci ha visti protagonisti al fianco della dottoressa Elisa Brazzale, psicologa e psicoterapeuta degli ambulatori dei servizi DCA di Schio (ULSS 7 Pedemontana).
Per questa occasione siamo stati contattati dal gruppo giovani di Carrè e Chiuppano, che oltre a questa hanno promosso altre serate a tema. Gli siamo particolarmente grati, perché abbiamo potuto portare la nostra voce anche qui.
L’auspicio è sempre quello di poter aiutare le famiglie a riconoscere una difficoltà e quindi attivarsi per tempo, o magari capire la problematica ed essere a loro volta portatori di aiuto.

 

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Assemblea Ordinaria degli Associati Midori

Il 24 maggio 2022 alle ore 20.00 si è tenuta l’annuale assemblea dei soci Midori presso la casa Comunale delle associazioni di Montecchio Maggiore.

E’ stata un’importante occasione per mettere in luce il lavoro svolto da Midori nel 2021, frutto dei vari progetti sostenuti e realizzati, anticipare il contenuto del bilancio sociale che uscirà a breve, ed illustrare (seguendo il nuovo schema degli Enti del Terzo Settore) il bilancio economico consuntivo, con conseguente discussione e votazione.

E’ emerso che i volontari hanno saputo dare il meglio di sé facendo un buon lavoro di squadra, sui diversi ambiti, dove le singole competenze sono state riconosciute e impiegate al meglio, grazie anche al laboratorio  di supporto e accompagnamento, istruito appositamente per loro “I volontari di Midori: le fondamenta del valore”.

Questi servizi si sono potuti erogare in gran parte grazie ad un volontariato che si spende costantemente, gratuitamente, grazie agli associati che sostengono Midori attraverso la quota associativa ma soprattutto grazie ai finanziamenti ricevuti tramite bandi, donazioni e una raccolta fondi.

Infine si è sottolineato positivamente la crescita dell’associazione che si sta sempre più organizzando anche dal punto di vista digitale e gestionale.

Quando il profit incontra il non profit: grazie a due aziende prende avvio il progetto “Gestire le emozioni”

Midori ha ricevuto recentemente due importanti donazioni: una dall’azienda Costruzioni Generali Girardini S.p.A. di Sandrigo e una da MBF S.p.A. di Veronella.

Girardini S.p.A. è un’azienda punto di riferimento nel settore degli asfalti di Sandrigo e MBF S.p.A. è un’azienda familiare di Veronella, che produce macchinari e sistemi di imbottigliamento; entrambe hanno saputo abbinare qualità del prodotto ed innovazione, divenendo aziende di riferimento per il settore. Accanto all’innovazione e all’attenzione nei confronti dell’ambiente, proprietà e management hanno sempre posto la persona al centro, sia esso un collaboratore, un cliente, ma anche la comunità.

E’ con questo spirito che Girardini S.p.A. e MBF S.p.A. hanno risposto prontamente alla richiesta di sostegno di Midori per il progetto “Gestire le emozioni”, che inizierà nel mese di maggio.

Scopo del progetto è di offrire per un periodo di 6 mesi un supporto destinato a tutte le pazienti che afferiscono al Centro Disturbi Alimentari dell’Ulss 8 Berica, con particolare attenzione ai casi di bulimia, (che sappiamo necessitano di trattamenti psicologici più intensi) e quindi indirettamente di sostegno alle numerose famiglie. L’attività sarà a cura della dott.ssa Chiara Cazzola psicoterapeuta di lunga esperienza.

Per un’azienda profit donare non è solamente una buona azione, ma si colloca in un sistema di co-progettualità che talvolta coinvolge anche i dipendenti, i quali inseriti così in un circuito virtuoso, a loro volta diventano promotori di valore sociale.

Il Consiglio Direttivo oltre che ringraziare a nome di tutte le famiglie le aziende per il loro contributo concreto, intende valorizzare sempre più questa modalità di collaborazione che va oltre il concetto vetusto “il bene si fa ma non si dice” e che rappresenta invece una buona pratica di sostenibilità, nella sua dimensione sociale, da prendere ad esempio.