PROGETTI

MIDORI sin dalla costituzione si è sempre interfacciata con il Centro Disturbi Alimentari dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, instaurando un rapporto di fiducia e collaborazione, al fine di operare per un confronto costruttivo sulla qualità del servizio.

Nel rispetto di uno degli scopi statutari (sostenere le attività di assistenza e riabilitazione dei servizi), attraverso le proprie risorse e tramite alcuni bandi di finanziamento, MIDORI ha reso possibile promuovere ed avviare una serie di progetti a favore degli utenti del Centro DCA di Vicenza, degli studenti della Provincia e di sostegno alle famiglie.


Tipologia: Campagna di raccolta fondi
Titolo progetto: Colora la vita dei nostri ragazzi
Anno: 2019
Importo raggiunto: 6.500 €

La nuova sede del Centro Provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza è stata inaugurata il 16 dicembre 2019. Nel nuovo Centro sono stati inseriti spazi più adeguati dedicati alle visite ambulatoriali ed al day-hospital, necessari poiché molti ragazzi/e vi passano mediamente dalle 4 alle 8 ore al giorno, e spesso per molti mesi.
Questi spazi diventano quindi la loro seconda casa e il luogo di riferimento per le loro famiglie.

Con lo spirito di sostegno che in questi anni ha motivato e guidato Midori, e che fa parte del nostro motto “mi prendo cura di te”, ad ottobre 2019 abbiamo lanciato la nostra prima raccolta fondi che – al 31 dicembre 2019 – ha raccolto ben 6.500,00 euro, destinati ad azioni pensate a rendere ancora più accogliente e funzionale la nuova sede.

A questi se ne sono aggiunti altri 2.500 €, grazie al sostegno della Fondazione San Bortolo.

Parte del ricavato è stato destinato alla realizzazione di un murale realizzato da Francesca Dafne Vignaga presso la nuova sede del Centro Disturbi Alimentari dell’Ospedale San Bortolo, Vicenza.

Leggi l’intervista a Francesca Dafne Vignaga


Tipologia: Bando “Servizi di Prossimità 2019” di Fondazione Cariverona
Titolo progetto: Fantastici Cambia-menti
Anno: 2019
Importo finanziato: 6.000 €
Importo co-finanziato da Midori: 500 €
Totale: 6.500 €

Nato dalla necessità di fornire un supporto psicologico alle persone ed alle famiglie di persone che soffrono di un disturbo del comportamento alimentare, con particolare attenzione ai fratelli delle pazienti, il progetto ha ricevuto un Finanziamento tramite il Bando “Servizi di Prossimità 2019” di Fondazione Cariverona e si articola in tre attività:

1.Ortoterapia
rivolto a: pazienti del Day Hospital
in collaborazione con: Garden Filippi, Vicenza

La nuova sede del Centro Disturbi Alimentari ha la particolarità di avere un piccolo quadrato di verde a disposizione, un piccolo angolo di intimità e quiete.

L’inserimento di piante e fiori, oltre a rendere più piacevole l’ambiente, permetterà alle pazienti di cimentarsi in percorsi di rieducazione alimentare davvero immersivi.

Il progetto di ortoterapia inteso come insieme di pratiche orticolturiali, di giardinaggio e composizioni floreali come strumenti terapeutico riabilitativi e psicopedagogici prevede un ciclo di interventi che comprendono attività teorica e pratica con piante di fiori. L’attività svolta all’aperto permette alle giovani pazienti di beneficiare di un ristoro mentale dalle attività stressanti legate ai percorsi di cura.

2. Pet Therapy
rivolto a: pazienti del Day Hospital DCA, Vicenza
in collaborazione con: dott.ssa Alessandra Pegoraro (psicologa, specializzata in Interventi Animali Assistiti_IAA)

Il termine pet therapy è stato coniato dallo psichiatra americano Boris Levinson nei primi anni Sessanta. Si tratta di una pratica di supporto ad altre forme di terapia tradizionali che sfrutta gli effetti positivi dati dalla vicinanza di un animale a una persona.
Le persone ricoverate a Centro, avranno la possibilità di usufruire di questa attività grazie alla collaborazione con la dottoressa Pegoraro ed il suo staff.

3. Sostegno psicologico familiare
rivolto a: fratelli/sorelle di pazienti affette da DCA
in collaborazione con: Centro DCA, Vicenza – dott.ssa Barbara Volpato (psicologa)

Questa attività, di carattere esclusivamente psicologico, sarà rivolta in modo specifico ai fratelli e alle sorelle di persone che soffrono di DCA, i quali spesso soffrono in silenzio subendo talvolta il peso della rabbia, dell’ansia e dello sfogo dei genitori.

Stanchi, preoccupati, esasperati da un’atmosfera familiare tesa, questi ragazzi e ragazze sembrano a volte vivere la loro esistenza quotidiana parallelamente alla loro famiglia.
Il progetto prevede l’organizzazione di attività di gruppo mediante ascolto attivo e focus group per promuovere e sviluppare le potenzialità di queste persone, aiutandole a sviluppare strategie idonee alla gestione e risoluzione delle difficoltà quotidiane derivanti dal particolare momento di vita familiare.


Tipologia: Bando di Beneficenza – Intesa San Paolo
Titolo progetto: Luce Dentro
Anno: 2019
rivolto a: pazienti Day Hospital – Centro DCA, Vicenza
Importo finanziato: 1.900 €

Musicoterapia ovvero “Emozioni in musica”.
Rivolto a pazienti che soffrono di disturbo del comportamento alimentare.

Percorso rivolto alle pazienti ricoverate in day hospital, che mira all’apertura di canali sensoriali ed emotivi attraverso cui la persona possa rientrare in contatto con il proprio corpo, i vissuti emotivi che la coinvolgono e i comportamenti che ne derivano, riflettendo sull’immagine che ha di se stessa e sulla maniera di relazionarsi con l’altro da sé. In mancanza di una volontà di comunicare e condividere verbalmente gli stati emotivi interni, la musicoterapia risulta essere un prezioso ausilio che, partendo da una “comunicazione senza parole” di sensazioni ed emozioni, conduce a poco a poco il soggetto nell’ambito dei ricordi, delle sensazioni, dei blocchi mai superati, che potranno emergere spontaneamente dopo un ascolto o una vera e propria esecuzione musicale. La capacità di vivere, sentire, esprimere e controllare le emozioni è una qualità che non tutti possiedono in eguale misura e che, in alcune circostanze, può essere utile potenziare o acquisire totalmente.
Nel 1990, tale capacità fu definita da Peter Salovey e John D. Mayer con il termine di “intelligenza emotiva”: essa consente la consapevolezza dei propri vissuti emotivi e il controllo nell’espressione degli stessi, nonché la capacità di tollerare le frustrazioni, di riconoscere gli stati emotivi altrui (empatia) e, sulla base degli stessi, gestire le relazioni sociali. In questo ambito la musicoterapia, attraverso l’impiego del parametro sonoro-musicale, invita la persona all’impiego di diversi canali sensoriali, percettivi ed espressivi che tendono alla comunicazione simbolica delle emozioni e alla condivisione delle stesse, dando vita ad un processo creativo che ha in sé una notevole valenza catartica e terapeutica.


Tipologia: Bando Sessione Erogativa 2018 – Fondazione Cariverona
Titolo progetto: Disorder
Anno: 2018
rivolto a: Studenti Scuole Superiori della Provincia di Vicenza
Importo finanziato: 3.000 €
Importo co-finanziato da Midori: 1.000 €
Totale: 4.000 €

Progetti di sensibilizzazione nelle scuole. La scuola è un contesto importantissimo, dove si concentrano molti casi di disturbi alimentari, ultimamente anche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. In attesa che venga strutturato un progetto dedicato ai disturbi alimentari a livello regionale, abbiamo iniziato fin dalla nascita dell’associazione ad andare nelle scuole della provincia con progetti di sensibilizzazione e prevenzione, per le classi seconde delle scuole secondarie di secondo grado,  tenuti da psicologi specializzati nei disturbi del comportamento alimentare.

Nel 2019 per la prima volta abbiamo coinvolto nuove scuole superiori, grazie al sostegno ottenuto tramite il bando Sessione Erogativa 2018 di Fondazione Cariverona


Tipologia: Sostegno Economico_Fondazione Monte di Pietà, Vicenza
Titolo progetto: Abitare il Corpo
Anno: 2020
rivolto a: pazienti Day Hospital – Centro DCA, Vicenza
Importo finanziato: 1.000 €
In collaborazione con: Associazione ASVATTHA

La pratica Yoga rappresenta un’esperienza globale di consapevole presa di coscienza di sé, a vari livelli: del corpo fisico, della propria mente e della propria emozionalità e volontà e dunque delle proprie aspirazioni e del proprio orientamento nel mondo; offre inoltre la possibilità di costruire uno spazio speciale in cui incontrare sé stessi e gli altri, migliorando la consapevolezza di sé, e l’opportunità di sperimentare o potenziare abilità spesso ignorate o inutilizzate.

Questo progetto nasce per integrare ed adattare alcune delle tecniche proprie della pratica dello Yoga inserendole in un percorso esperienziale di consapevolezza corporea.Tale pratica consente di affinare in modo graduale le capacità percettive e sensoriali, guidando alla scoperta di dimensioni ancora inedite dell’esperienza corporea.

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