PROGETTI

MIDORI sin dalla costituzione si è sempre interfacciata con il Centro Disturbi Alimentari dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, instaurando un rapporto di fiducia e collaborazione, al fine di operare per un confronto costruttivo sulla qualità del servizio.

Nel rispetto di uno degli scopi statutari (sostenere le attività di assistenza e riabilitazione dei servizi), attraverso le proprie risorse e tramite alcuni bandi di finanziamento, MIDORI ha reso possibile promuovere ed avviare una serie di progetti a favore degli utenti del Centro DCA di Vicenza, degli studenti della Provincia e di sostegno alle famiglie.


Tipologia: Bando finanziato dalla Regione Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (BUR 104/2020)
Titolo progetto: Ri-partiamo da Te
Anno: 2020 (avviato 2021)
Rivolto a: pazienti Centro DCA, Vicenza e altri inviati dall’Associazione
In collaborazione con: Centro DCA, Vicenza, dott.ssa Manuela Piccardo (psicologa e istruttrice di yoga) – dott.ssa Serafini Martina (psicologa)
In co-progettazione con l’Associazione “La Casa Blu” di Vicenza che ne è Capo Fila
https://www.lacasablu.org/wp-content/uploads/Ripartiamo-da-te-Formulario-Sito.pdf/

Midori ha deciso di sperimentare la co-progettazione e mettersi alla prova anche in un progetto di così ampia sfaccettatura. Ne è nato un lavoro a più mani, che si articola in un Laboratorio multidisciplinare Intensivo di Riabilitazione psico-sociale per 20 soggetti giovani, in età 18-30 anni, in difficoltà a causa di disturbi mentali ma con alta resilienza (la persona scopre dentro di sé risorse che non conosceva e che la aiutano a rimettersi in sesto dopo un evento traumatico).

Obiettivi del progetto: contrasto delle condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire su fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, sostegno all’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti, accrescimento della consapevolezza per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone con disabilità grave e una migliore gestione della vita quotidiana, anche attraverso tirocini per l’inclusione sociale.

Attività proposta per i beneficiari: psicoterapia di gruppo, yoga guidato, laboratori manuali (floricoltura) – espressivi (fumetto) – tecnologici (webmaster) – avviamento al lavoro (visite in aziende) ed infine gruppo di auto mutuo aiuto per le famiglie.


Tipologia: Bando di Beneficenza – Intesa San Paolo
Titolo progetto: New Family
Anno: 2020 (da avviare)
rivolto a: famigliari di persone affetta da DCA
Importo finanziato: 4.900 €.

L’obiettivo del progetto è fornire un sostegno psicologico ai famigliari di ragazze/i con disturbi del comportamento alimentare con particolare attenzione ai fratelli. La famiglia insieme al paziente che soffre di disturbi del comportamento alimentare è da considerarsi spesso una vittima della malattia e delle sue conseguenze. I famigliari della persona malata devono entrare a pieno titolo nel percorso terapeutico con interventi volti a fornire strategie per poter migliorare le loro personali reazioni alla malattia e fronteggiare le difficoltà in modo funzionale per non raggiungere livelli di stress troppo elevati. Si punta all’organizzazione di incontri di gruppo e individuali con psicologi specializzati nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare.


Tipologia: Bando fondo 8 x mille Chiesa Valdese
Titolo progetto: La sfida del cambiamento
Anno: 2020 (avviato 2021)
rivolto a: pazienti Day Hospital – Centro DCA, Vicenza e altri inviati dall’Associazione
Importo finanziato: 8.000 €
In collaborazione con: Centro DCA, Vicenza – dott.ssa Florencia Pavan (psicologa)

 Midori presenta un altro progetto innovativo e sperimentale: un trattamento psico-nutrizionale a domicilio e a distanza perpazienti con Disturbi del Comportamento Alimentare, con peculiare attenzione a quegli utenti che sviluppano una tendenza al rifiuto del percorso ambulatoriale o di DH, ai nuclei familiari con particolari difficoltà relazionali e/o di gestione del problema, ai pazienti ricoverati in Pediatria con necessità di monitoraggio nel fine settimana. I disturbi alimentari sono considerati ad alto rischio di drop-out e sono caratterizzati da specifiche difficoltà di trattamento. Un approccio che preveda all’interno della cura anche un percorso di assistenza specialistica a domicilio, risulta essere predittivo di un miglior esito del trattamento, in particolare per i casi gravi ad andamento cronico e/o per quelli che non rispondono ai livelli di trattamento ambulatoriale e semiresidenziale. Una psicologa dedicata, farà attività di osservazione in famiglia nella gestione dei pasti, fornirà supporto psicologico anche a distanza, e gestirà un gruppo di auto aiuto guidato per le famiglie. Il Centro DCA di Vicenza attiverà il servizio su casi specifici e avrà ruolo di supervisore e monitoraggio.


Tipologia: Campagna di raccolta fondi con Rete Del Dono
Titolo progetto: DCA/Covid19 aiuto psicologico famiglie
Anno: 2020 (avviato 2021)
Importo raggiunto: 5.008 €
In collaborazione con: dott.ssa Anna Ghiotto (psicologa)

I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) sono patologie che mettono profondamente in crisi le persone che ne soffrono e le loro famiglie. Qualsiasi intervento terapeutico per i DCA non può prescindere

dal coinvolgimento dei familiari del paziente; è stato dimostrato quanto il loro ruolo sia cruciale a vari livelli, dal riconoscimento dei sintomi al sostegno dell’intero processo terapeutico.

MIDORI offre uno SPORTELLO DI SOSTEGNO PSICOLOGICO specifico per le famiglie, con colloqui individuali, al fine di ottenere un miglioramento nei carichi di ansia e stress troppo elevati e le conseguenti ripercussioni sui soggetti coinvolti. Questo importante progetto ci sta particolarmente a cuore e sarà svolto in presenza, o a distanza, secondo le raccomandazioni anti Covid-19. La psicologa garantirà un numero fisso di colloqui, ai familiari di adolescenti/adulti che stanno attraversando un momento di seria difficoltà. Lo scopo non sarà quello di avviare una psicoterapia, ma di offrire un sostegno professionale, cercando di comprendere al meglio le criticità e, nel caso fosse necessario, di indirizzare verso interventi più strutturati.


Tipologia: Campagna di raccolta fondi
Titolo progetto: Colora la vita dei nostri ragazzi
Anno: 2019
Importo raggiunto: 6.500 €

La nuova sede del Centro Provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza è stata inaugurata il 16 dicembre 2019. Nel nuovo Centro sono stati inseriti spazi più adeguati dedicati alle visite ambulatoriali ed al day-hospital, necessari poiché molti ragazzi/e vi passano mediamente dalle 4 alle 8 ore al giorno, e spesso per molti mesi.
Questi spazi diventano quindi la loro seconda casa e il luogo di riferimento per le loro famiglie.

Con lo spirito di sostegno che in questi anni ha motivato e guidato Midori, e che fa parte del nostro motto “mi prendo cura di te”, ad ottobre 2019 abbiamo lanciato la nostra prima raccolta fondi che – al 31 dicembre 2019 – ha raccolto ben 6.500,00 euro, destinati ad azioni pensate a rendere ancora più accogliente e funzionale la nuova sede.

A questi se ne sono aggiunti altri 4.000 €, grazie al sostegno della Fondazione San Bortolo.

Parte del ricavato è stato destinato alla realizzazione di un murale realizzato da Francesca Dafne Vignaga presso la nuova sede del Centro Disturbi Alimentari dell’Ospedale San Bortolo, Vicenza.

Leggi l’intervista a Francesca Dafne Vignaga


Tipologia: Bando “Servizi di Prossimità 2019” di Fondazione Cariverona
Titolo progetto: Fantastici Cambia-menti
Anno: 2019
Importo finanziato: 6.000 €
Importo co-finanziato da Midori: 500 €
Totale: 6.500 €

Nato dalla necessità di fornire un supporto psicologico alle persone ed alle famiglie di persone che soffrono di un disturbo del comportamento alimentare, con particolare attenzione ai fratelli delle pazienti, il progetto ha ricevuto un Finanziamento tramite il Bando “Servizi di Prossimità 2019” di Fondazione Cariverona e si articola in tre attività:

1.Ortoterapia
rivolto a: pazienti del Day Hospital
in collaborazione con: Garden Filippi, Vicenza

La nuova sede del Centro Disturbi Alimentari ha la particolarità di avere un piccolo quadrato di verde a disposizione, un piccolo angolo di intimità e quiete.

L’inserimento di piante e fiori, oltre a rendere più piacevole l’ambiente, permetterà alle pazienti di cimentarsi in percorsi di rieducazione alimentare davvero immersivi.

Il progetto di ortoterapia inteso come insieme di pratiche orticolturiali, di giardinaggio e composizioni floreali come strumenti terapeutico riabilitativi e psicopedagogici prevede un ciclo di interventi che comprendono attività teorica e pratica con piante di fiori. L’attività svolta all’aperto permette alle giovani pazienti di beneficiare di un ristoro mentale dalle attività stressanti legate ai percorsi di cura.

2. Pet Therapy
rivolto a: pazienti del Day Hospital DCA, Vicenza
in collaborazione con: dott.ssa Alessandra Pegoraro (psicologa, specializzata in Interventi Animali Assistiti_IAA)

Il termine pet therapy è stato coniato dallo psichiatra americano Boris Levinson nei primi anni Sessanta. Si tratta di una pratica di supporto ad altre forme di terapia tradizionali che sfrutta gli effetti positivi dati dalla vicinanza di un animale a una persona.
Le persone ricoverate a Centro, avranno la possibilità di usufruire di questa attività grazie alla collaborazione con la dottoressa Pegoraro ed il suo staff.

3. Sostegno psicologico familiare
rivolto a: fratelli/sorelle di pazienti affette da DCA
in collaborazione con: Centro DCA, Vicenza – dott.ssa Barbara Volpato (psicologa)

Questa attività, di carattere esclusivamente psicologico, sarà rivolta in modo specifico ai fratelli e alle sorelle di persone che soffrono di DCA, i quali spesso soffrono in silenzio subendo talvolta il peso della rabbia, dell’ansia e dello sfogo dei genitori.

Stanchi, preoccupati, esasperati da un’atmosfera familiare tesa, questi ragazzi e ragazze sembrano a volte vivere la loro esistenza quotidiana parallelamente alla loro famiglia.
Il progetto prevede l’organizzazione di attività di gruppo mediante ascolto attivo e focus group per promuovere e sviluppare le potenzialità di queste persone, aiutandole a sviluppare strategie idonee alla gestione e risoluzione delle difficoltà quotidiane derivanti dal particolare momento di vita familiare.


Tipologia: Bando di Beneficenza – Intesa San Paolo
Titolo progetto: Luce Dentro
Anno: 2019
rivolto a: pazienti Day Hospital – Centro DCA, Vicenza
Importo finanziato: 1.900 €

Musicoterapia ovvero “Emozioni in musica”.
Rivolto a pazienti che soffrono di disturbo del comportamento alimentare.

Percorso rivolto alle pazienti ricoverate in day hospital, che mira all’apertura di canali sensoriali ed emotivi attraverso cui la persona possa rientrare in contatto con il proprio corpo, i vissuti emotivi che la coinvolgono e i comportamenti che ne derivano, riflettendo sull’immagine che ha di se stessa e sulla maniera di relazionarsi con l’altro da sé. In mancanza di una volontà di comunicare e condividere verbalmente gli stati emotivi interni, la musicoterapia risulta essere un prezioso ausilio che, partendo da una “comunicazione senza parole” di sensazioni ed emozioni, conduce a poco a poco il soggetto nell’ambito dei ricordi, delle sensazioni, dei blocchi mai superati, che potranno emergere spontaneamente dopo un ascolto o una vera e propria esecuzione musicale. La capacità di vivere, sentire, esprimere e controllare le emozioni è una qualità che non tutti possiedono in eguale misura e che, in alcune circostanze, può essere utile potenziare o acquisire totalmente.
Nel 1990, tale capacità fu definita da Peter Salovey e John D. Mayer con il termine di “intelligenza emotiva”: essa consente la consapevolezza dei propri vissuti emotivi e il controllo nell’espressione degli stessi, nonché la capacità di tollerare le frustrazioni, di riconoscere gli stati emotivi altrui (empatia) e, sulla base degli stessi, gestire le relazioni sociali. In questo ambito la musicoterapia, attraverso l’impiego del parametro sonoro-musicale, invita la persona all’impiego di diversi canali sensoriali, percettivi ed espressivi che tendono alla comunicazione simbolica delle emozioni e alla condivisione delle stesse, dando vita ad un processo creativo che ha in sé una notevole valenza catartica e terapeutica.


Tipologia: Bando Sessione Erogativa 2018 – Fondazione Cariverona
Titolo progetto: Disorder
Anno: 2018
rivolto a: Studenti Scuole Superiori della Provincia di Vicenza
Importo finanziato: 3.000 €
Importo co-finanziato da Midori: 1.000 €
Totale: 4.000 €

Progetti di sensibilizzazione nelle scuole. La scuola è un contesto importantissimo, dove si concentrano molti casi di disturbi alimentari, ultimamente anche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. In attesa che venga strutturato un progetto dedicato ai disturbi alimentari a livello regionale, abbiamo iniziato fin dalla nascita dell’associazione ad andare nelle scuole della provincia con progetti di sensibilizzazione e prevenzione, per le classi seconde delle scuole secondarie di secondo grado,  tenuti da psicologi specializzati nei disturbi del comportamento alimentare.

Nel 2019 per la prima volta abbiamo coinvolto nuove scuole superiori, grazie al sostegno ottenuto tramite il bando Sessione Erogativa 2018 di Fondazione Cariverona


Tipologia: Sostegno Economico_Fondazione Monte di Pietà, Vicenza
Titolo progetto: Abitare il Corpo
Anno: 2020
rivolto a: pazienti Day Hospital – Centro DCA, Vicenza
Importo finanziato: 1.000 €
In collaborazione con: Associazione ASVATTHA

La pratica Yoga rappresenta un’esperienza globale di consapevole presa di coscienza di sé, a vari livelli: del corpo fisico, della propria mente e della propria emozionalità e volontà e dunque delle proprie aspirazioni e del proprio orientamento nel mondo; offre inoltre la possibilità di costruire uno spazio speciale in cui incontrare sé stessi e gli altri, migliorando la consapevolezza di sé, e l’opportunità di sperimentare o potenziare abilità spesso ignorate o inutilizzate.

Questo progetto nasce per integrare ed adattare alcune delle tecniche proprie della pratica dello Yoga inserendole in un percorso esperienziale di consapevolezza corporea.Tale pratica consente di affinare in modo graduale le capacità percettive e sensoriali, guidando alla scoperta di dimensioni ancora inedite dell’esperienza corporea.