GUIDA ALL’ASCOLTO

È importante esprimere la propria preoccupazione senza far sentire in colpa chi soffre, perché non c’é MAI una volontà alla base dei comportamenti di chi soffre di Disturbi del Comportamento Alimentare.

Teniamo a mente che ci si trova di fronte a una patologia.

È fondamentale essere coscienti che il disturbo non passerà in fretta, ma che è necessario un percorso multidisciplinare, con tempi diversi da persona a persona.

La famiglia è la grande alleata dei medici, nei processi di cura, e deve essere da questi sostenuta.

Un aspetto fondamentale è che medici e familiari devono lavorare in una direzione.

PARLA CON CHI SOFFRE
Chiedi se puoi fare qualcosa e ricorda che il tuo caro, che soffre, è una persona con sentimenti, passioni e interessi oltre al suo disturbo alimentare

INFORMATI SUI DISTURBI ALIMENTARI
Conoscere il problema può aiutarti a capire perchè il tuo caro si sta comportando in un certo modo e gli fa percepire il tuo interessamento

NON PARLARE DI CIBO E ASPETTO CORPOREO
È un argomento molto delicato per chi soffre di un DCA

SII PRESENTE PER ASCOLTARE E SUPPORTARE CHI SOFFRE
Non focalizzare le conversazioni sulla malattia, ma parla di altri argomenti di comune interesse, che aiutano il tuo caro a distrarsi (soprattutto prima, durante e dopo i pasti)

Approfondisci l’argomento leggendo la pagina Linguaggio

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